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Svizzera, le più belle escursioni in bicicletta

Itinerari, attrezzature e consigli.

1.    Che ne dici di partire in bicicletta?

Giornate che si allungano, temperature più miti…Si inizia a sentire il profumo della primavera! Il cambio di stagione che si profila fa venir voglia di rimettere il naso fuori di casa per fare un po' di cardio o semplicemente per ossigenarsi. Perché allora non programmare una gita in bicicletta?

È uno dei mezzi di trasporto più divertenti e più indicati per partire alla scoperta dei magnifici paesaggi della Svizzera, un paese che offre non meno di nove itinerari nazionali segnalati e più di una cinquantina di strade regionali.

Non sai quale modello di auto scegliere e quali accessori usare per portare con te la tua bici, o quali sono i migliori itinerari da seguire per scoprire la Svizzera in bicicletta? Abbiamo preparato per te una guida pratica e aggiornata… Sei pronto? Allora monta in sella e seguici!

2. Quale auto scegliere per portare con sé la propria bicicletta?

Per partire alla scoperta di paesaggi autentici, esistono decine di circuiti in Svizzera, sia che si tratti di percorsi per mountain bike, che di itinerari adatti alla bici da corsa oppure di escursioni più tranquille con la famiglia. Data l’ampia varietà di terreni che questo paese offre, dovresti optare per un veicolo che sia comodo sia su strade urbane sia in campagna che in montagna. In questo caso specifico, il SUV – polivalente, confortevole e compatto – sarà un mezzo particolarmente adatto.

Noi di Škoda ti consigliamo, ad esempio, la Škoda Karoq che è un SUV grintoso, progettato per viaggi avventurosi. Una vettura compatta e robusta dal design elegante, disponibile nel modello 4x4.

Se cerchi invece un crossover pratico, versatile e scattante su tutti i tipi di strade, la Seat Arona può essere ciò che fa per te. Sua “cugina”, la Seat Ateca, coniuga potenza e trazione e ha interni spaziosi ed ergonomici.

Per quanto riguarda le case automobilistiche tedesche, la Volkswagen propone la VW Tiguan, un SUV familiare di belle dimensioni e dal design innovativo; c’è poi sua “cugina”, la VW T-Roc, un crossover da città ma sportivo, con dimensioni simili alla VW Golf, e con un bagagliaio capiente.

Per quanto riguarda l’Audi, il famoso marchio che tecnologicamente è sempre in anticipo sui tempi, propone con l’Audi Q3 un modello spazioso, polivalente e modulabile, dalle linee decise e dotato di un forte dinamismo stradale.

Per vedere tutti i nostri modelli clicca qui.

Come trasportare la propria bici in auto?

Per portare la bicicletta ovunque senza sporcare il bagagliaio, la soluzione migliore resta il portabici. Noi consigliamo in particolare i modelli del marchio Thule, leader mondiale del settore, con un’ampia gamma di prodotti di qualità, compatibili con la maggior parte delle vetture familiari come i SUV: portabici da tetto, su gancio a sfera o su portellone posteriore.

La scelta dell’attrezzatura dipende da una serie di criteri: facilità di installazione del dispositivo, tipo di tragitti (più o meno lunghi), numero di biciclette che desideri trasportare, presenza o meno di un gancio a sfera sul veicolo, budget…

-      Il portabici da tetto richiede il fissaggio di una barra sul tetto del veicolo, si installa in maniera semplice e rapida e può trasportare fino a 4 biciclette. Un arnese particolare è previsto per fissare le biciclette, ma può essere comunque opportuno aggiungere delle cinghie di fissaggio. L’unico svantaggio di questo tipo di portabici è che peggiora la resa aerodinamica della vettura.

-      Se il tuo veicolo non è munito di gancio da traino il portabici sul portellone posteriore sembra, a priori, la soluzione più conveniente; bisogna però informarsi bene prima di acquistarlo, perché è compatibile solo a seconda della marca e del tipo di auto.

-      Il portabici su gancio a sfera è un telaio che si posiziona su un gancio da traino; le biciclette vengono poi fissate con una cinghia di serraggio. Questa soluzione di solito prevede un meccanismo girevole verso il basso, che consente il facile accesso al bagagliaio.

Trova tutte le informazioni sul sito web del produttore - Thule (https://www.thule.com/fr-ch/bike-rack).

3.    Escursioni in Mountain Bike

Andare in mountain bike presuppone un certo livello ed inevitabili dislivelli..e quindi fatica, ma si è poi ricompensati dai magnifici paesaggi! La Svizzera conta da sola 9.800 km di percorsi per mountain bike, segnalati e accessibili a tutti, ma che possono presentare alcuni tratti più impegnativi. A volte toccherà spingere la mountain bike o portarla in spalla, il che richiede fin dall’inizio una buona condizione fisica.

Ecco le nostre 3 strade nazionali più belle:

-      L’Alpine Bike: questo percorso ritenuto difficile, lungo 670 km e suddiviso in 16 tappe, è un viaggio suggestivo attraverso le Alpi svizzere. È un susseguirsi di colli e di vallate che collegano Scuol a Leysin.

-      I 450 km del Panorama Bike: questo itinerario, che collega Rorschah a Montreux, offre scorci incredibili sul Lago di Costanza e sul Lago di Ginevra, nel cuore della Svizzera centrale. Una vista magnifica!

-      Il Jura Bike: partendo da Basilea, è possibile raggiungere Nyon, sul lago di Ginevra, in 9 tappe per 365 km, seguendo le cime leggendarie del Giura svizzero. Un percorso incantevole!

4. Con una bici da corsa

La Svizzera è il paradiso per gli appassionati di bici da corsa, grazie soprattutto ai suoi passi alpini che offrono paesaggi mozzafiato e viste a picco su laghi e vallate.

I nostri 2 circuiti preferiti:

-      Il tour dei più bei passi svizzeri propone di attraversare i colli per una durata di 6 o 7 giorni, partendo da Ginevra e costeggiando il Lago Lemano. In programma, la salita del Colle del Santesch, il Col des Mosses, il Col de la Croix, il Passo della Furka, il Passo del Grimsel e il Passo del San Gottardo, per concludere col Passo dell’Albula e col colle più alto della Svizzera, l’Umbrail, che raggiunge i 2.500 m di altitudine. Attenzione a gestire bene la fatica fisica!

Dai un’occhiata al nostro articolo sui passi alpini svizzeri (https://www.dasweltauto.ch/fr/actualites/cols-de-montagne.html)

-      Il tour dei 3 laghi è un itinerario ad anello che dura 9 giorni, che non richiede particolari condizioni fisiche. Si parte da Costanza, passando per Schaffhousen (e le sue famose cascate del Reno), Zurigo, Lachen, Walenstadt, Feldkirch, San Gallo per poi fare ritorno a Costanza. Questa escursione consente di ammirare gli scenari montani circostanti pur percorrendo terreni relativamente pianeggianti.

4. Con una bici da corsa

La Svizzera è il paradiso per gli appassionati di bici da corsa, grazie soprattutto ai suoi passi alpini che offrono paesaggi mozzafiato e viste a picco su laghi e vallate.

I nostri 2 circuiti preferiti:

-      Il tour dei più bei passi svizzeri propone di attraversare i colli per una durata di 6 o 7 giorni, partendo da Ginevra e costeggiando il Lago Lemano. In programma, la salita del Colle del Santesch, il Col des Mosses, il Col de la Croix, il Passo della Furka, il Passo del Grimsel e il Passo del San Gottardo, per concludere col Passo dell’Albula e col colle più alto della Svizzera, l’Umbrail, che raggiunge i 2.500 m di altitudine. Attenzione a gestire bene la fatica fisica!

Dai un’occhiata al nostro articolo sui passi alpini svizzeri (https://www.dasweltauto.ch/it/attuale/strade-di-valico.html)

-      Il tour dei 3 laghi è un itinerario ad anello che dura 9 giorni, che non richiede particolari condizioni fisiche. Si parte da Costanza, passando per Schaffhousen (e le sue famose cascate del Reno), Zurigo, Lachen, Walenstadt, Feldkirch, San Gallo per poi fare ritorno a Costanza. Questa escursione consente di ammirare gli scenari montani circostanti pur percorrendo terreni relativamente pianeggianti.

5.    Per gite tranquille con la famiglia

Non sei un appassionato di bici da corsa né un esperto di mountain bike? Preferisci goderti delle gite più tranquille e rilassanti insieme alla tua famiglia? In tal caso, bisognerà orientarsi sui percorsi più abbordabili, non troppo tecnici, fattibili senza grosse difficoltà e in più tappe. Una buona notizia: la Svizzera è un paese all’avanguardia in materia di cicloturismo e offre numerosi circuiti segnalati, che potrai scoprire a tuo piacimento.

-      Prendiamo ad esempio la strada Mittelland, che attraversa la Svizzera costeggiando il lago di Neuchâtel, da Romanshorn a Losanna. I 370 km di sentieri di questa strada sono per la maggior parte chiusi al traffico motorizzato, il che ne fa un circuito molto popolare perché sicuro, ideale per apprezzare la bellezza dei paesaggi svizzeri in tutta tranquillità.

-      Oppure puoi imboccare la Via del Reno, lungo il fiume da Andermatt fino a Basilea. Disegnando un grande arco nella Svizzera orientale, i 430 km di strada ti permetteranno di ammirare un’infinità di sentieri e di paesaggi, da solo o in compagnia.

-      Un’altra possibilità, partendo da Ginevra, è il percorso del Rodano, che costeggia il Lago Lemano. Ai piedi di montagne imponenti e lunghe 350 km, questa strada attraversa il Canton Vallese per arrivare fino ad Andermatt. Prati, vigneti, frutteti… Questi scenari idilliaci non ti lasceranno indifferente!

Link utili

Per pianificare i tuoi itinerari in bicicletta, reperire informazioni tecniche sui percorsi, scaricare mappe o trovare strutture dove alloggiare:

-      Schweiz Mobile - la Svizzera in bici  (https://www.schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici.html)

-      Schweiz Mobile – la Svizzera in mountain bike (https://www.schweizmobil.ch/it/svizzera-in-mountain-bike.html)

-      Komoot - le piste ciclabili in Svizzera (https://www.komoot.it/guide/528/percorsi-bici-e-piste-ciclabili-in-svizzera)

-      Bikemap (https://www.bikemap.net/en/l/2658434/)

-      Hai l’auto ma non la bici? Puoi noleggiarla qui (https://www.schweizmobil.ch/it/svizzera-in-bici/servizi/noleggio-bici-ed-e-bike-0641.html)

6. Ora sei pronto per metterti in viaggio!

Ancora qualche consiglio: oltre al casco per bici (obbligo tassativo!) e al kit riparazione con pompa per bicicletta /camera d’aria/toppe, ricordati sempre di portare con te uno zaino con una cassetta di pronto soccorso in caso di caduta, occhiali da sole, una borraccia d’acqua, cosi come delle barrette di cereali o della frutta secca, utili se hai un attacco di fame.

È altrettanto importante che il tuo percorso sia pianificato in anticipo. Se sei un appassionato di mountain bike, ti occorrerà un buon navigatore GPS per bici (per esempio uno della Garmin), o quanto meno una buona vecchia mappa cartacea.

E per finire, esiste una moltitudine di applicazioni su smartphone che ti permetteranno di scaricare vari tracciati e di monitorare le tue performance in tempo reale.

Buon viaggio in bicicletta! 

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